arte orientale

L’arte del Gandhara a Milano

Il Museo Archeologico di Milano detiene una piccola, ma molto significativa collezione di artefatti provenienti dalla regione del Gandhara. venne acquisita negli anni Ottanta dall’allora direttore Ermanno A. Arslan.
L’arte della regione del Gandhara testimonia l’inflenza dell’arte buddhista, ma anche indiana ed ellenistica, nel periodo compreso tra il I secolo a.C. e il VII secolo d.C., nell’area che comprende gli odierni Pakistan settentrionale e Afghanistan nord-orientale, un tempo provincia dell’impero persiano e poi sul confine con l’impero di Alessandro Magno.

La regione del Gandhara abbraccia gli odierni Pakistan settentrionale e Afghanistan nord-orientale. L’area, attraversata dalle vie che collegavano Asia centrale a India e Cina, vide il susseguirsi di dominazioni di diverse popolazioni (Persiani, Greci, Indiani, genti iraniche). La grande importanza che la posizione strategica diede alla regione, la rese un affollato punto d’incontro di varie culture attraverso i secoli.
La composita base culturale è infatti l’elemento caratterizzante il Gadhara, la cui produzione artistica unisce e rielabora elementi stilistici ed iconografici di tradizione Indiana, ellenistica e iranica per esprimere, in modo del tutto originale, il credo buddhista.

La collezione del museo, che conta una trentina di pezzi, è esposta in tre piccole sale al piano inferiore del museo, accompagnata da un ricco apparato esplicativo.
Nella prima saletta, corredata da pannelli che offrono una panoramica storica e geografica, sono esposte alcune opere in scisto e in stucco, tra cui la statua a stele di un Buddha, originariamente ricoperta da una lamina d’oro.

Le raffigurazioni di Buddha e Bodhisattva sono accompagnati da pannelli che consentono la lettura delle immagini anche a chi non abbia familiarità con l’arte buddhista.
Nella seconda saletta vengono presentati alcuni rilievi, che decoravano originariamente il principale luogo di culto buddhista: lo stupa. Due ricostruzioni consentono al visitatore di farsi un’idea del monumento e del modo in cui esso veniva venerato. La ricostruzione inoltre evidenzia l’originaria collocazione dei rilievi narrativi, che illustrano gli episodi principali della vita del Buddha storico, Siddhartha Gautama.
Nella terza sala viene approfondito il tema del linguaggio simbolico delle immagini e quello della diffusione del Buddhismo lungo la via della Seta, con infine un accenno alla riscoperta dell’arte del Gandhara tra fine Ottocento e primi del Novecento.

Milano – Civico Museo Archeologicocorso Magenta , 15 20123 Milano (MI)

prezzo: € 2,00 per ingresso museo; visita gratuita

informazioni
telefono: Aster 02 20404175
orario apertura: 16.15

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