arte indiana · musica

Bharati il musical, a ottobre a Milano

Bharati

Teatro degli Arcimboldi (Milano)

22-27 ottobre 2010 (6 rappresentazioni)

organizzato da Barley Arts

Bharati, creato e diretto da Gashash Deshe, è una imponente pièce musicale, una deliziosa mistura costituita da vari stili di danza, musica e tradizioni popolari dell’India. Nei 90 minuti di spettacolo, il pubblico è guidato attraverso una scintillante e ricca varietà di espressioni artistiche indiane. Anche se lo spettacolo rappresenta solo un piccolo assaggio di quella che è la sconfinata immensità del patrimonio musicale indiano, le danze e le musiche in esso selezionate attingono al ricco tesoro dell’arte di questa affascinante terra, alle sue declinazioni regionali, linguistiche, storiche e filosofiche, alle sue differenti tradizioni che sono specchio di altrettanti popoli e culture.

Bharati - un dialogo danzato tra Bharati e Siddharth

Come accadeva per l’antico teatro e per le tradizioni narrative sanscrite, in cui spetta al Sutradhar (narratore) dipanare i fili del racconto, anche qui il pubblico è guidato, in 14 brani di musica e danza, attraverso la delicata vicenda sentimentale tra la bella Bharati e il suo amato. Mentre le danze servono a coinvolgere lo spettatore e a suscitare in lui incanto e meraviglia, il Sutradhar intreccia gli episodi distinti della trama che culminano nell’unica, fondamentale questione dell’India dei giorni nostri: il dilemma della coesistenza tra tradizione (rappresentata dal padre di Bharati) e modernità (rappresentata dal protagonista maschile).

Evocativo dei più caratteristici racconti delle tradizioni d’Oriente, in cui gli aneddoti minori sono inquadrati in cornici più generali, Bharati introduce lo spettatore in un mondo in cui la magia è normalità e il normale è spesso magico. Il Sutradhar – che sarà Pietro Pignatelli per l’Italia – veicola e, in certo qual modo, personifica il fascino del racconto fine, ben esposto. Irreverente e spiritoso, il ruolo del Sutradhar gioca anche in contrasto con la forte enfasi conferita all’aldilà dalla tradizione indiana.

L’eroe e l’eroina delle favole indiane, prima di riunirsi l’uno all’altra, devono generalmente sostenere prove e superare diverse peripezie. Il centro della trama è costituito dal fatto che, gli stessi veli dell’illusione che prima oscuravano e celavano la verità, miracolosamente ora si alzano a svelare la luminosa chiarezza della conoscenza che permette l’incontro dei due amanti. In Bharati i brani musicali sono funzionali a determinare l’umore, a stabilire il tono della vicenda, a scorgere quali siano gli stati emotivi dei protagonisti, in tal modo sviluppando la trama.

Il viaggio che l’eroe compie in Bharati è la controparte esteriore del suo percorso interno: in tal modo egli recupera le radici, riscopre il passato perduto e così ferma la presente frammentazione e il suo personale conflitto interiore. A differenza, infatti, dei viaggi motivati da gloria e ambizione, questa storia narra di un viaggio non verso destinazioni sconosciute, ma nella direzione opposta, ossia verso la propria identità. La ricerca, qui, riguarda l’essenza del proprio sé.

Bharati - una scena evocativa del sentimento amoroso tra Krishna e Radha

Le musiche dei film di Bollywood, riorganizzate in conformità con le tendenze della World Ethnic Music, sono il fil rouge dello spettacolo. La colonna sonora è stata preparata da 50 musicisti e coinvolge una vasta gamma di strumenti: 20 violinisti, 10 percussionisti diversi, un coro maschile ed uno femminile e sei cantanti solisti.

Una caratteristica peculiare della musica indiana è la proporzionata commistione di sonorità islamiche, hindū e occidentali. In aggiunta a questa omogenea varietà, v’è in Bharati anche l’apporto di musicisti israeliani, cosa che rende lo spettacolo una miscela unica, sintesi di armonie.

La tradizione del Raga indiano costituisce l’ossatura musicale dello spettacolo. La sezione live dello spettacolo è ispirata alle tradizioni di musica classica. L’alaap improvvisato di Santoor e Bansuri all’inizio del Raga ricalca la tradizione classica. Ogni canzone ha precise influenze regionali facilmente identificabili da un peculiare “sapore” e da una “consistenza” autonoma.

L’apprendimento della musica classica indiana è caratterizzato da una particolare tradizione pedagogica a cui ogni scuola o gharana si riferisce, seppur con differenti approcci. Il maestro rivela i segreti del Raga in maniera graduale e controllata e l’allievo deve seguire gli insegnamenti passo passo.

Le influenze occidentali in Bharat – che restano in superficie e non toccano l’essenza dello spettacolo – sono pensate per collegare modelli e armonie dell’Occidente con ritmi, melodie e ornamenti musicali orientali.

Bharati - il corpo di ballo in una scena dello spettacolo

La storia:

Siddharth, un ingegnere indiano, cresciuto negli Stati Uniti, arriva a Varanasi per lavorare al Ganga Cleaning Project. Cinico e sprezzante per quanto riguarda l’India, e occidentale convinto, egli resta nondimeno colpito dalla misteriosa e sfuggente Bharati.

Rimasta orfana in tenera età e allevate da Domraja, il re dei campi di cremazione di Varanasi, l’attrazione di Siddharth per Bharati è istantanea. Egli percepisce la sua presenza ovunque, ma non è in grado di avvicinarsi a lei. Domraja, rappresentante dei valori patriarcali ed eccessivamente protettivo nei confronti di Bharati, non permette che i due giovani s’incontrino.

In Siddharth l’innamoramento per Bharati coincide con un processo di trasformazione interiore. Attraverso lei, egli si innamora dell’India tradizionale e moderna; l’India, dove tutti i secoli sembrano coesistere in un istante, ma un istante che è in continua evoluzione; un’India che con entusiasmo e curiosità guarda alle novità che il mondo ha da offrire, senza per questo perdere la dedizione ai valori del passato; India, dove il disordine organizzato sembra essere celebrato.

Come Bharati lo introduce alla meraviglia dell’India, Siddharth che era venuto a ripulire il Gange dall’inquinamento, finisce per scoprire se stesso e il significato dell’amore.

Bharati risveglia in Siddharth il desiderio di ritrovare le sue proprie radici. Quella di Siddharth è la storia del ritorno a casa e della scoperta emotiva di un accordo tra le diverse culture del mondo.

Guarda il filmato.

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