arte orientale · giappone · mostre

Ancora Giappone, questa volta laccato… tra MAO e Ivrea

Scatolina portaoggetti laccata, esposta al MAO

Rotazione di Lacche e ventagli giapponesi

A partire dal 28 settembre il MAO di Torino ospita fino al 16 gennaio 2011, nella grande vetrina che introduce il percorso espositivo del Giappone, una selezione di pregevolissimi oggetti laccati e in tartaruga provenienti dalla collezione orientale del Museo Civico Pier Alessandro Garda di Ivrea, oggi chiuso al pubblico per la ristrutturazione dello storico ex convento di Santa Chiara in Piazza Ottinetti.

La collaborazione tra il MAO e il museo Garda di Ivrea è un primo passo per evidenziare lo scambio che le istituzioni del territorio possono e devono intraprendere per far si che, con una spesa minima, le collezioni possano rendersi visibili ad un più ampio pubblico. In questo caso, a maggior ragione si rende possibile la fruizione di un patrimonio per il momento destinato ai depositi, in attesa della riapertura del Museo nella sua sede.

Un contenitore per il thè, in mostra al MAO

Ogni opera, tra le 24 presentate al MAO, è un capolavoro artigianale a sé, come ad esempio un antico meshiki (contenitore del riso cotto) realizzato 400 anni fa, o un prezioso fubako (scatola per documenti ufficiali) del periodo 1850-1870, con una fenice in volo sopra un albero di paulonia. Molte opere si presentano in un eccezionale stato di conservazione, altre sono state sottoposte ad accurati interventi di restauro, eseguiti dal Dott. Shimaguchi, e presentate al pubblico nel 1994, a Ivrea, nella Chiesa di S. Bernardino, in occasione della mostra “Lacche orientali della Collezione Garda”, per la quale è stato pubblicato un catalogo. Completano l’allestimento della vetrina cinque ventagli dipinti e dorati della fine del periodo Edo, che raffigurano scene tratte dal famoso romanzo Genji Monogatari e che non fanno parte delle collezioni eporediesi.

Il Museo e la Collezione Garda

Uno dei ventagli esposti (particolare)

La collezione, costituita dalla donazione di Pier Alessandro Garda nel 1874, si è formata all’inizio della grande espansione del collezionismo di oggetti giapponesi verso la fine del XIX secolo, con l’apertura del Giappone e con la conseguente disponibilità di opere sul mercato occidentale. La collezione è composta da circa mille oggetti, principalmente lacche, bronzi e porcellane, suddivisibili in tre categorie generali: oggetti tradizionali della classe dominante o cerimoniali, oggetti tradizionali popolari o quotidiani, oggetti destinati all’esportazione. Il numero e la peculiarità delle opere destinate all’esportazione in Europa conferiscono un carattere particolare alla collezione. Dopo anni di chiusura, tra la fine del 2009 e i primi mesi del 2010, si è concluso il concorso di idee per l’allestimento museale che, dopo l’affidamento ai progettisti vincitori e l’esecuzione dei lavori permetterà la riapertura al pubblico e la fruizione della collezione donata alla città più di un secolo fa.

Il Museo Civico Pier Alessandro Garda è situato nei locali dell’ex convento di S. Chiara in Piazza Ottinetti a Ivrea, e sarà presto aperto al pubblico.

Presentazione lacche giapponesi
Periodo: 28/09/10 – 16/01/11
MAO – MUSEO D’ARTE ORIENTALE
Via San Domenico, 11
Torino
tel. 011 4436927

Advertisements

Leave a Reply

Fill in your details below or click an icon to log in:

WordPress.com Logo

You are commenting using your WordPress.com account. Log Out / Change )

Twitter picture

You are commenting using your Twitter account. Log Out / Change )

Facebook photo

You are commenting using your Facebook account. Log Out / Change )

Google+ photo

You are commenting using your Google+ account. Log Out / Change )

Connecting to %s