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La solita minestra? Macché!!

Liu Daiyun esamina i tre reperti ritrovati il 25 novembre scorso

L’Istituto Archeologico Provinciale di Shaanxi, sabato scorso ha diffuso la sensazionale notizia che i resti di una zuppa di 2.400 anni fa sono stati scoperti in un altrettanto antico tripode bronzeo rinvenuto in una tomba a Xi’an, capitale per l’appunto della provincia di Shaanxi.  Xi’an, che fu l’antica capitale della Cina per oltre 1.100 anni, è famosa per l’esercito di terracotta interrato nel luogo di sepoltura di Qin Shihuang, re che ha presieduto l’unificazione della Cina nel 221 a.C. e si dichiarò esserne primo imperatore.

Gli archeologi hanno scoperto la pentola il 25 novembre scorso in una tomba del periodo degli Stati Combattenti (475-221 a.C.) – le caratteristiche stilistiche delle tombe e dei manufatti rinvenuti non lascerebbero troppi dubbi su tale attribuzione –, mentre stavano pulendo un’area destinata all’ampliamento dell’aeroporto internazionale di Xianyang.

«È la prima volta che archeologi cinesi riportano alla luce un contenitore con ancora della zuppa dentro», così ha specificato Liu Daiyun, direttore del team di scavo, che subito ha sottolineato come «la scoperta avrà un ruolo importante nello studio delle abitudini alimentari e della cultura del periodo degli Stati Combattenti».

Ha inoltre aggiunto che, oltre al tripode in questione, in cui vi sono ossa imbevute di liquido (l’ossidazione della pentola ha tuttavia reso il brodo e le ossa di un verde torbido), sono stati trovati altri due oggetti: un vaso di bronzo con del liquido inodore che si suppone sia stato vino, ed un contenitore per lacca.

Gli archeologi esamineranno il contenuto dei reperti cercando di determinare a quali animali le ossa siano appartenute, e a quale sostanza corrisponda esattamente il liquido simile a vino.

L’istituto di archeologia ha fatto inoltre sapere che sono stati dissotterrati anche una sorta di vaso e un contenitore per la lacca da un’altra tomba adiacente. Ma in questo caso i reperti sono in frantumi. Relativamente a questa seconda tomba, però, Liu ha aggiunto che in essa «abbiamo scoperto le costole di sinistra di una mucca, accanto ai contenitori rotti».

Dato che nelle vicinanze vi sono tombe simili, e dato che tali tombe si trovano in prossimità del mausoleo di un re della dinastia Qin, si suppone che la zuppa d’ossa fosse destinata a nutrire la vita ultraterrena di un alto funzionario di corte se non di un parente del re.

Più approfondite indagini, fa sapere Lui, permetteranno di stabilire ulteriori particolari.

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2 thoughts on “La solita minestra? Macché!!

  1. Se non è zuppa è pan bagnato, diceva mia nonna 🙂
    Ma l’archeologia è sempre dannatamente interessante, e la Cina promette di esserlo molto, in questo campo; perché in realtà sta centellinando i ritrovamenti, visto che nella zona di Xian è noto che esistano siti con centinaia di soldati di terracotta già individuati…. che attendono solo di essere “scoperti” ufficialmente. Un’accorta politica di spettacolarizzazione delle scoperte esige un calendario programmato, a fini politici e turistici…
    proprio come accade da anni in Egitto, dove le periodiche scoperte sono sottoposte all’abile regia di Zahi Hawass.
    Del resto, l’uso politico delle scoperte archeologiche è ben noto da decenni…

    Auguri di buone feste a tutti, archeologi e non.
    Marco

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  2. Ciao Marco,

    solo per citare un altro caso di archeologia “sotto controllo” in Cina, mi viene in mente la tomba, o il tumulo, di Huangdi: si sa dov’è, si sa com’è dentro (date le numerose scansioni ad infrarossi ed altri rilevamenti), ma si tiene cautamente sigillata, aspettando il momento giusto per “offrirla” al mondo intero, e quel momento sarà senz’altro sensazionalmente colossale sia per l’archeologia che per l’immagine della Cina… Mentre da noi – tanto per fare della gratuita e facile plemica – ciò che già da tempo è a disposizione dei turisti si sgretola, crolla e frana a causa di imperizie, pressapocaggini e, ovviamente, mafie varie…
    Come si dice: a ciascuno il suo (soprattutto dopo il 14 dicembre 2010)!

    In ogni caso, e nonostante tutto, auguro anche a te di trascorrere delle lietissime festività
    🙂 k

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