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India: Renault avanti tutta, Fiat vuole tenere il passo e smarcarsi da Tata

Il Suv Koleos lanciato in India da Renault

La Renault giovedì 7 settembre ha lanciato in India il nuovo Suv Koleos, che potrà essere acquistato per 2.299.000 Rupie, poco più di 36.000 Euro (che in India è una cifra ancora per pochi, ma che saranno sempre più). La Koleos – che in Europa arriverà in concomitanza con il Frankfurt Motor Show, mentre al mercato cinese è stata proposta il 6 settembre – è, dopo la berlina Fluence (di cui in India da maggio ad oggi sono stati venduti circa 700 esemplari), il secondo modello che la Renault introduce nel Subcontinente.

Commentando le strategie di vendita del Suv nel mercato indiano, Marc Nassif (Amministratore delegato Renault India) ha dichiarato: «l’India è tra le nostre prime tre priorità, insieme a Brasile e Russia. Abbiamo fissato l’obiettivo di vendere un totale di 100.000 unità nel 2013». Inoltre, sempre Nassif fa notare che: «attualmente abbiamo 14 concessionarie che diventeranno 40 entro dicembre. Entro la fine del 2012, invece, avremo 100 showroom in tutta l’India».

Il modello successivo che Renault introdurrà nel Subcontinente sarà una nuova berlina il cui lancio è previsto per l’Auto Expo di gennaio 2012. Sarà progettata specificamente per il mercato indiano al centro di progettazione Renault di Mumbai. La quarta vettura prevista per il mercato indiano sarà un altro Suv, il Duster, che vedremo nella seconda metà del 2012. La Renault aveva in effetti annunciato il lancio in India di otto nuovi veicoli entro i prossimi cinque anni, di cui cinque modelli entro la fine del 2012. Tutte le auto sono e saranno assemblate nello stabilimento Renault-Nissan di Chennai, in cui le due case automobilistiche riverseranno fino al 2015 un investimento di circa 45.000.000.000 di Rupie, ovvero più di 700 milioni di Euro, per potenziarne la capacità produttiva ad un regine di 400.000 auto l’anno.

Showroom Fiat

Le strategie di mercato di Renault forse suggeriscono qualcosa di buono anche a Fiat che, dopo i toni freddi di qualche tempo fa nei confronti della partner indiana Tata, ora sta ripensando un ruolo più attivo nel Subcontinente ed una rivisitazione dei rapporti con Tata, che all’occorrenza potrebbero anche essere sospesi, dato che il lancio di alcune auto del marchio indiano stanno fortemente ostacolando le vendite Fiat (ad esempio la Tata Nano sta saturando i segmenti di mercato più bassi a cui anche Fiat in parte ambisce). Rajeev Kapoor, Amministratore delegato di Fiat India Automobiles, ha dunque recentemente annunciato che la casa torinese nel prossimo anno e mezzo prevede di aprire nelle più importanti città indiane 20 showroom dedicate esclusivamente all’esposizione dei propri veicoli, di modo da iniziare una decisa operazione di riacquisizione identiaria rispetto al, pare, attualmente deleterio binomio Fiat-Tata.

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