economia · india

A New Delhi una banca di bambini

Non c’è che dire, davvero la necessità aguzza l’ingegno. Ecco qui una notizia davvero interessante quanto curiosa. A New Delhi, in India, più di 1.000 bambini di strada si sono uniti per creare una banca che li aiuti a gestire le piccole somme che guadagnano ogni giorno. Lanciato nel 2001 da un gruppo di volontari chiamato Butterflies, la Children’s Development Bank (si chiama così) ha lo scopo di garantire un rendimento e prestiti monetari a bambini che si rivolgono allo sportello.

Come ogni altra banca, infatti, la CDB paga gli interessi sui depositi. La cosa pare ovvia, ma in questo caso rappresenta un incentivo sociale poiché i bambini sono così portati a depositare i soldi e a non spenderli in sigarette, caramelle e altri prodotti o, peggio ancora, vederseli rubati. I soldi per gli interessi derivano dal rimborso di micro prestiti concessi a ragazzini dai 15 anni in su. Chiaramente gli adulti (genitori, volontari, ecc.) rimangono sempre pronti ad aiutare lo sviluppo della banca e ciò permette ai bambini che la gestiscono di acquisire competenze importanti per un eventuale futuro lavorativo.

Alcuni potrebbero sostenere, a questo punto, che i bambini non dovrebbero lavorare affatto. Ma i promotori adulti della banca asseriscono che ciò è necessario per via della particolare situazione economica e sociale di New Delhi, in cui la grande massa di bambini si trova ad avere possibilità ridottissime di trovare alternative alla vita di strada. In più, la banca dà a questi bambini l’opportunità di imparare a controllare aspetti importanti della loro vita, nonché la gestione dei guadagni. E questa idea sembra funzionare. Oltre all’India, altre banche del tutto simili alla CDB sono state organizzate in Afghanistan, Bangladesh e Nepal. La cosa non finisce qui, dato che la CDB ha attirato l’attenzione di alcuni importanti sponsor internazionali, tra cui HSBC e Comic Relief. La prova che l’imprenditorialità svolta con intelligenza può portare cambiamenti positivi anche nelle circostanze più difficili e anche se viene da bambini adesso ce l’abbiamo davvero sotto gli occhi.

http://current.com/e/88797292/en_US

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