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Cecilia Cossio: un’opera in due ebook su Shashi Kapoor

Era il 9 febbraio 2011, era un mercoledì, eravamo a Cividale del Friuli in provincia di Udine. Io e Cecilia Cossio sedevamo al di qua del desco, il pubblico invece (per la verità non molto numeroso) era sparso sulle sedie davanti a noi. Stavamo presentando e discutendo il libro di Cecilia, Cinema in India. Lo strano caso di Shashi Kapoor (Ed. Cafoscarine, 2005). Ricordo che, nonostante fossimo non molti, molto ci divertimmo e molto parlammo in un clima quasi familiare, raccolto, intimo. Era un vero piacere ascoltare Cecilia…

Shashi Kapoor in una scena del film Junoon
Shashi Kapoor in una scena del film Junoon del 1978

Mentre il pensiero mi corre ancora a quei momenti di qualche anno fa, è con altrettanto piacere che oggi segnalo il nuovo lavoro di Cecilia Cossio dedicato sempre al grande Shashi Kapoor, e uscito in due volumi solo in formato ebook (kindle).

Volume 1Shashi Kapoor. Passaggio nell’India del cinema, libro autoprodotto 2013.

Il 3 maggio 1913, al teatro Coronation di Bombay viene presentato ʻRaja Harishchandraʼ di Dhundiraj Govind Phalke, il primo film dell’industria cinematografica oggi più imponente al mondo, di cui ricorre il centenario in questi giorni. Quale migliore occasione per questo omaggio a Shashi Kapoor, personalità tanto famosa quanto anomala, che raccoglie nella sua storia la storia stessa del patrio cinema?
Questo lavoro è il primo di due “tempi” a lui dedicato: si sofferma sulle vicende cinematografiche che l’hanno visto protagonista e il mondo che lo circonda. Il “secondo tempo”, invece, si concentrerà specificamente sui film che ha prodotto.
Nato nel 1938, tra i rami primari della dinastia cinematografica più famosa del suo paese, iniziata all’epoca del muto e in pieno rigoglio da ottant’anni a questa parte, Shashi Kapoor è stato il primo attore internazionale dell’India, già all’inizio degli anni Sessanta, per trovarsi “coinvolto”, due decenni dopo, nello sviluppo del “cinema della diaspora”. Divo della platea popolare e considerato il più bello tra gli attori, in veste di produttore ha legato il suo nome al “nuovo cinema” indiano, con la realizzazione di opere entrate nel novero dei classici. Ritiratosi ormai da qualche anno dalla vita pubblica, ha lasciato in eredità all’India uno dei suoi teatri più amati, il Prithvi Theatre di Bombay.
“Chiedetelo agli asceti tantrici, di una terra così vi diranno che il luogo dei luoghi è quello da dove, stando seduti, tutto può essere raggiunto” – questa citazione, tratta da ʻParti: parikathaʼ ( La Landa: un episodio, 1957) noto romanzo di Phanishvarnath Renu, individua con precisione il posto che Shashi Kapoor occupa nella galassia cinematografica del suo paese e rimane ancor’oggi il “luogo dei luoghi”, donde e ogni faccia e ogni tempo di quella galassia può essere raggiunto e osservato.

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Volume 2: Shashi Kapoor. Il castello incantato, libro autoprodotto 2013.

Come accennato nella premessa del mio precedente volume, Shashi Kapoor. Passaggio nell’India del cinema, prima parte della storia cinematografica di un protagonista che compendia, nella sua, la storia stessa del cinema indiano, quello che segue è il “secondo tempo” dedicato specificamente ai film prodotti da Shashi Kapoor. Figlio di un attore leggendario, fratello di due tra le figure più amate e rimpiante del cinema mainstream, punto d’incontro tra Oriente e Occidente, sia sul piano personale che su quello professionale, divo del cinema popolare, Shashi Kapoor ha legato il suo nome al “cinema parallelo”, parallelo cioè al mainstream, con la produzione di sei film, oggetto di questo lavoro. Da qualche anno si è ritirato dalla scena pubblica, non prima di aver lasciato in dono all’India uno dei teatri più amati, il Prithvi Theatre di Bombay.

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Cecilia Cossio. Benché ora ami definirsi una pensionata, dal 1978 al 2006 è stata ricercatrice di Lingua e letteratura hindi e docente di Storia dell’India all’Università Ca’ Foscari di Venezia,  si occupa da trent’anni di cinema e società indiana, argomento su cui ha pubblicato numerosi saggi e il summenzionato libro Cinema in India. Lo strano caso di Shashi Kapur. Consulente per l’India alla Mostra del Cinema di Venezia dal 2008 al 2010, cura il settore indiano del portale AsiaMedia.

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